[…] Dal suo esordio nel 1948, più di 250.000 persone in tutto il mondo hanno preso parte agli scambi culturali Fulbright. Mi preme sottolineare quanto questo programma abbia contribuito a promuovere sentimenti di stima e amicizia verso gli Stati Uniti da tutto il mondo e abbia avuto un impatto tanto positivo sulle relazioni internazionali. Scorrendo gli elenchi dei borsisti Fulbright italiani e americani vi si leggono nomi di studiosi che, tornati in patria, si sono distinti nelle loro rispettive carriere professionali: scienziati ed economisti vincitori di premi Nobel, rettori ed eminenti accademici, insigni giuristi, giornalisti famosi, ed artisti di ogni genere. Sono lieto di vedere alcuni di loro qui con noi stasera. L’esempio di chi ha avuto successo deve essere di stimolo e deve spronarci a sostenere il programma Fulbright e ad accrescerne la visibilità.  |