Arriva finalmente in Italia il romanzo capolavoro
di una maestra del minimalismo americano
6 - 10 ottobre 2009
Lo scorso 6 ottobre la scrittrice americana Ann Beattie ha presentato il suo primo romanzo tradotto in italiano, presso la St. Stephens School di Roma in un incontro organizzato dalla casa editrice Minimum Fax e dall'Ambasciata U.S.A.
Autrice di più di quindici libri, fra romanzi, raccolte di racconti e opere di non-fiction, vincitrice di prestigiosi premi letterari, presenza abituale per lunghi periodi sulle pagine del New Yorker, Ann Beattie è in America un’autrice talmente affermata da essere considerata quasi un’istituzione: insieme a Raymond Carver, è abitualmente citata fra i maestri del cosiddetto minimalismo. Ma è un’etichetta riduttiva, e un accostamento quanto mai generico.
Certo, anche la Beattie, specie nei suoi primi libri, usa uno stile sobrio e controllatissimo e fotografa la realtà quotidiana con tratti netti e puliti, senza mai concedersi una sottolineatura sentimentale, una metafora fiorita, uno snodo di trama romanzesco. Ma, come vedrà chi vorrà leggere Gelide scene d’inverno – il suo primo libro, e l’unico attualmente in commercio in Italia, dove la Beattie, incredibilmente è stata tradotta pochissimo (un solo romanzo, nel 1982) – l’atmosfera che si respira nelle sue pagine è profondamente diversa da quella carveriana.
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